Carburanti _ Firmato nuovo decreto per il taglio delle accise Roma 14 settembre 2022 _ Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, e il Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, hanno firmato un nuovo decreto interministeriale che proroga ancora le misure attualmente in vigore per ridurre il prezzo finale dei carburanti. L’Italia in Europa è il Paese con le accise più alte sul diesel, pari a 0,62 euro per ogni litro, prima di Belgio (0,60 euro al litro) e Francia (0,59 euro). Mentre rispetto alla benzina, il nostro Paese è il secondo, con 0,73 euro al litro, dopo i Paesi Bassi (0,79 euro al litro). Il taglio delle accise su benzina e diesel si finanzia in parte attraverso l’extra-gettito Iva. Gli aumenti generalizzati nei prezzi di questi mesi hanno portato dunque maggiori entrate nelle casse dello stato, che sono state reinvestite in questa misura. Il nuovo provvedimento annunciato dal comunicato stampa del 13 settembre 2022 pubblicato dal Ministero dell’Economia conferma il valore della riduzione così come l’ambito applicativo. Il taglio delle accise sui carburanti sarà riconosciuto fino al 17 ottobre 2022 per un importo pari a 30 centesimi al litro. Si applicherà su benzina, diesel, gpl e metano per autotrazione. In seguito al nuovo taglio, ecco i valori delle accise su benzina, diesel e GPL: •benzina: 0,4784 euro/litro (prima 0,7284);•gasolio: 0,3674 euro/litro (prima 0,6174);•GPL: 0,18261 euro/kg (prima 0,26777).Entro la fine di questa settimana è in arrivo un altro decreto_ il decreto Aiuti ter _ atteso in Consiglio dei Ministri presumibilmente entro venerdì 16 settembre che darà il via libera a nuove misure per contenere l’inflazione e l’aumento dei costi dell’energia, con una dotazione che dovrebbe esser pari a circa 13 miliardi di euro. La Confederazione divulgherà nuove informazioni non appena disponibili.